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3^ prova 29/04/2012 Circuito Internazionale Friuli Venezia Giulia - Precenicco (UD)

Andrea Sorbello  29 -  OPEN U 18  - PAROLIN MONZA  – FIM    LE CONT

Qualy 2° - Prefinale 1° - FINALE 1°

 

 

Lo spettacolo messo in pista dal monomarca della Parolin Racing è stato molto apprezzabile anche sul circuito internazionale del Friuli Venezia Giulia. Una delle gare più belle è stata quella della categoria Senior, dove il vincitore Ettore Lo Bue ha scalato la classifica partendo dall’ultima posizione.

Gli americani dicono “never give up!”, da noi c’è qualcosa di analogo quando si dice “mai dire mai”… Nella Championkart vale il detto… “provarci sempre…”; è la filosofia che Ettore Lo Bue del PSK Team di Pordenone-Felici Racing ha fatto sua sul circuito internazionale Friuli Venezia Giulia a Precenicco, in provincia di Udine, dove nell’ultimo week end di aprile si è disputata la terza prova stagionale della Championkart promossa dalla Scuderia Bassano Corse Karting. Lo Bue ha vinto la categoria Senior partendo in ottava fila, esattamente sulla sedicesima posizione in griglia. Doveva superare 15 rivali in 18 giri; lo ha fatto con largo anticipo: alla fine del primo giro era decimo, settimo dopo 4, sesto dopo 5, quinto dopo 6 giri, quarto al settimo giro, terzo all’ottavo, secondo al dodicesimo e primo dal tredicesimo al 18° quando il direttore di gara Gianni Clementi ha sventolato la bandiera a scacchi. Una prestazione davvero spettacolare, costruita su una squalifica che Lo Bue si è visto infliggere perché sotto peso al termine di gara1. La sfida era iniziata con il miglior tempo in prova di Buttò (SBP) e la sua vittoria in gara1 davanti a Mosca (Arrow) e Fedrigo (Team Driver). Gara2 ve l’abbiamo già raccontata per quanto riguarda la rimonta; da ricordare che Buttò aveva condotto per cinque giri, prima di essere rilevato da Fedrigo, il quale però nulla ha poi potuto contro uno scatenato Lo Bue. Con Buttò e Fedrigo secondo e terzo, quarto è giunto Lucchese (Felici Racing), quindi Schifano, Riccelli e Mosca (tutti dell’Arrow), Pizzolato (Felici Racing), Massimo Lo Bue (PSK Team Pordenone), Gambarotto (Team Valentino), Giacobbe (MGT Gorizia), Marconato (Team Valentino), Pelanconi e Siri, Da Re (PSK Team Pordenone) e Piran (Team Valentino). Nella Academy Over è stata un’altra giornata vincente del veneziano Luca Bortoletti, il quale si è però dovuto difendere da numerosi attacchi. Nelle prove, il miglior tempo è stato di Cuden davanti al piacentino Castagnetti (CKC), a Galante (Arrow), De Ruvo (Agordino Karting) e Bortoletti. Gara1 l’ha poi vinta Castagnetti d’un soffio su Cuden e con Bortoletti terzo. In Gara2, Bortoletti (partito dalla seconda fila) era già primo al termine del primo giro, posizione che non avrebbe più lasciato. Alle sue spalle, ad inseguire, per 12 giri c’è stato il Castagnetti, poi sorpassato dal brianzolo Fantinati, transitato dunque secondo sotto la bandiera a scacchi. La lotta tra i due è stata aspra, tanto è vero che ad un certo punto il direttore di gara ha esposto a Fantinati la bandiera bianco-nera di preavviso di squalifica. Dietro alle prime posizioni, si è assistito ad un bel confronto tra Selle e De Ruvo, entrambi dell’Agordino Karting. Questa dunque la classifica: Bortoletti (Agordino Karting), Fantinati e Luca Riva (Arrow), De Ruvo e Selle (Agordino Karting), Dinardo (SBK), Laurini (CKC), Rota (PSK Team Pordenone), Galante (Arrow), Fardin (Scuderia Bassano Karting), Alex Riva (Felici Racing), Di Biase (Arrow), Carlomagno (SBK), Di Mita (Felici Racing) e Cuden. A fine gara, doccia fredda per Castagnetti (CKC), che è stato squalificato in quanto trovato irregolare alla bilancia.

 Si era messa bene per Gagen nella U18. Il russo ha staccato il miglior tempo nelle prove davanti a Sorbello, Pitton e a Paola Pilotto. Gara1 l’ha poi vinta però Sorbello davanti alla Pilotto, un risultato che è stato la fotocopia di quanto si è poi visto in gara2. Ha vinto Sorbello (Iper K), davanti a Paola Pilotto (Green Karting), terzo Marchetti (4 Mori Karting), quindi Lopez (Scuderia Bassano Karting), Castellan (MGT Gorizia), Salamon, De Bortoli, Manzano, Vecchiato (Scuderia Bassano Karting), Piseddu (4 Mori Karting), Ciprian (PSK Team Pordenone), Pitton (Team Pitton), Omati (Scuderia Bassano Karting), Gagen (Neva Ring) e Solinas (4 Mori Karting). Va detto che Gagen non ha finito gara2 in quanto gli è scesa la catena dopo una toccata sul cordolo. Da registrare la buona partecipazione di piloti al via: ben 15. Un risultato che conferma ancora una volta la bontà della scelta di una categoria con motore monomarca e telaio libero, secondo lo spirito del regolamento del Mondiale.

 

 

 

 

Altro monologo di Alberto Bernardi nella Rocky. Il padovano è incorso in una squalifica al termine delle prove di qualificazione. Si è trattato di un errore di montaggio, del tutto ininfluente. La pole è dunque andata a Simone Morandi che in gara1 è scattato al comando rimanendovi però per un solo giro perché Bernardi al secondo passaggio guidava già le operazioni. Gara2 non ha avuto storia, con Bernardi (ora corre con il Team Driver) davanti a tutti. Seconda piazza per Morandi (Team Honolulu), quindi Nannini (Sprint Kart), Caraccio, Prandelli (SBK), Geron (RallyTeam), Cuman, Raffaele (SBK) e Bizzotto (Scuderia Bassano Karting). Si tinge di azzurro la Mini Academy. Stiamo parlando dei colori del Team Driver, per il quale corrono alcuni dei protagonisti: al termine della sessione di qualificazione c’erano quattro piloti della squadra di Devid De Luchi nei primi dieci: Di Pietro (primo), Carenino (terzo), Sandre e Grandi quinto e sesto. In gara1, Sandre ha poi preso il comando al secondo giro e non lo ha più mollato. Secondo è arrivato Di Pietro, terzo Giovanni Zarpellon, risalito dall’ottava posizione in griglia. In gara2 ci ha provato Giovanni Zarpellon, scattato bene al via e davanti a tutti per un giro; poi è andato al comando Sandre, insidiato da Di Pietro che per due volte era pure riuscito ad andare in testa. Ma alla fine Sandre ha avuto la meglio sul compagno di colori. Terza piazza per Gheno (Felici Racing), quindi Nigro, Carenini, Bristot (Scuderia Bassano Karting), Vuano (Felici Racing), Travagin (Scuderia Bassano Karting), Rovan e Grandi (Team Driver), Giovanni Zarpellon (Rally Team), Pelanconi, Riccelli (Arrow), Daminato, Ranieri (SBK), Palego (Arrow), Sacchella, Andreetta (Felici Racing) e Bocciero. Era nell’aria ed è arrivata: parliamo della prima vittoria in Academy del campione uscente della Mini (nel 2011 si chiamava così), Edoardo Tolfo. A fine gara Edo ha così fatto felici papà, mamma e Bruno Biasuzzi, il suo preparatore, al quale va parte del merito per aver istruito velocemente il suo giovane pilota. Miglior tempo in prova davanti a Marco Tormen, Tolfo aveva terminato gara1 al secondo posto alle spalle di Tormen. Male Enrico Pillon ma non per colpa sua; è stato vittima di uno sbiellaggio e si è ritirato al quarto giro. Il trevigiano si è dunque presentato al via di gara2 con un motore meno performante e comunque deciso a risalire; la qual cosa ha aggiunto “sale” ad una gara molto emozionante. Al via è andato in testa Marco Tormen, trascinandosi dietro Iannacone e Costenaro. Tolfo si è sistemato in quarta piazza ma al terzo giro era già secondo. Dopo aver studiato l’avversario, alla nona tornata è balzato al comando scavalcando Tormen, il quale però non si è dato per nulla per vinto; dopo una fase di scambi di posizioni, la gara è terminata con Tolfo (Scuderia Bassano Karting), davanti a Tormen (Agordino Karting); sul terzo gradino del podio Iannacone (King Motorsport), quindi Cenedese (Agordino Karting), Matevos Isaakyan (Neva Ring), il buon Pillon (risalito dall’ultimo posto), Nerses Isaakyan (Neva Ring), Zaninelli (Iper K), Zin e Marco Pili (Agordino Karting), Bagnara (Scuderia Bassano Karting), Berto (J&C Racing), Luca Pili (Agordino Karting), Villa (Arrow), Costenaro (Scuderia Bassano Karting) e Peretti (Agordino Karting). Per gli ultimi due, giornata davvero nera. Infine ecco la categoria Six Speed, quella dove i mezzi sono dotati del cambio. Anche da questo contesto sono arrivati dei messaggi di novità: i “senatori” dell’Arrow devono difendersi da nuovi pretendenti: il miglio tempo è stato di Salvetti davanti a Gaburri, Tormen e Fogliato, che è stato il vincitore di gara1. Il bassanese è infatti andato al comando al primo giro e ci è rimasto fino al termine davanti ad Angonoa, risalito subito dal sesto al secondo posto. In gara2 gli animi erano tesi e Fogliato ha litigato con l’interpretazione del semaforo, scattando due volte con anticipo. Inevitabile la penalità; poi, un guasto ai freni ha messo fine al suo week end che ha comunque dimostrato il potenziale di cui dispone il portacolori della Scuderia Bassano Karting. Angonoa (Arrow) ha condotto tutta la gara mentre Gaburri (anche lui dell’Arrow) è giunto quinto perché ha dovuto cedere il passo a Gallo (Dbm Racing Team), a Salvetti (Iper K) e a Tormen (Team Driver). Ottimo il sesto posto dell’esordiente friulano (in Six Speed) Andrea Veniga; settimo Tuia (Team Driver), quindi Aricò e Bonacina (Arrow), Nadin (King Motorsport), Fogliato, Cretti (Honolulu) toccato duro in un contatto e Alessandro Frigerio (CKC Racing). Per quanto riguarda la Six Speed Over, vittoria di Faé (Team Driver) in gara1 e di Andrea Frigerio (Iper K) in gara2. Frigerio è stato anche autore della pole. Il week end motoristico friulano sulla pista alle spalle della famosa località balneare di Lignano Sabbiadoro è vissuto ancora una volta anche all’insegna dell’esibizione della categoria dei Delfini, sempre più apprezzata da tanti piccoli pilotini. Il loro è un gioco e come tale va considerato. Per l’agonismo c’è tempo, anche se non l’impegno non manca. A fine sessione c’è un premio per tutti. 108 i piloti al via, ai quali si sono aggiunti i 18 Delfini. Ora il monomarca Championkart va per un po’ in pausa. Si riprenderà il 17 giugno ad Ala di Trento con la quarta delle 6 prove in programma.

 

 

Comunicato stampa: Si corre a Precenicco (UD) il 28 e 29 aprile

 

 

Terzo appuntamento stagionale, sabato 28 e domenica 29 aprile, sul Circuito Internazionale Friuli Venezia Giulia a Precenicco (UD), dove

andrà in scena la Championkart, il monomarca che si disputa con i mezzi prodotti dalla Parolin Racing Kart. Sono attesi al via oltre 100 piloti ai quali si aggiungono i Delfini i bimbi tra i 6 e gli 8 anni, i quali vanno tutti sul podio perché alla loro età – più che una gara – deve essere un gioco. Veniamo alle categorie e alle classifiche provvisorie: nella Rocky (8-10 anni) è al comando il padovano Alberto Bernardi; situazione di parità in testa alla Mini Academy (9-12 anni): sono ex aequo un russo (Ivan Grigorev) ed un vicentino (Giovanni Zarpellon); terzo e quarto posto per i lombardi Federico Sandre e Gabriel Di Pietro. Nella Academy (12-15 anni) il bellunese Marco Tormen è inseguito dal trevigiano Enrico Pillon e dal vicentino Edoardo Tolfo. Nella Academy Over (oltre il 15° anno) c’è un’altra situazione di parità tra il pilota della provincia di Venezia, Luca Bortoletti ed il suo collega Lodovico Laurini della provincia di Parma. Il piacentino Paolo Castagnetti sembra voler fare da terzo incomodo. La situazione è molto “fluida” nella categoria Senior, riservata a chi ha oltre 32 anni; il trevigiano Danilo Lucchese è insidiato da due piloti pordenonesi: Ettore Lo Bue e Federico Buttò, attuale campione in carica. Quanto alla Six Speed (categoria con il cambio), là sembra che i giochi siano una questione tra lombardi: comanda il pilota della provincia di Sondrio Edy Gaburri davanti al milanese Andrea Angonoa ed al bresciano Matteo Salvetti. Nella categoria over della Six Speed se la sta giocando il friulano Enrico Faé. Infine, nella Under 18, ecco un altro duello interessante tra la padovana Paola Pilotto ed il russo di San Pietroburgo Seva Gagen. Terza piazza provvisoria per il milanese Andrea Sorbello. Il programma dei due giorni prevede il sabato le prove libere e la domenica tempi di qualificazione e gare.

 

 

 

 

Terzo appuntamento stagionale del prestioso Campionato CHAMPIONKART, il monomarca che si disputa con i mezzi prodotti dalla Parolin Racing Kart , è andato in scena sul Circuito Internazionale Friuli Venezia Giulia a Precenicco (UD), a pochi passi dalla bellissima Lignano Sabbiadoro.
Sono scesi in pista oltre 120 piloti ai quali si sono aggiunti i Delfini i bimbi tra i 6 e gli 8 anni, i quali vanno tutti sul podio perché alla loro età – più che una gara – deve essere un gioco.
Tra le iniziative portate in campo dall’enturage Parolin Racing, nel week-end Friulano, da segnalare la bellissima gara endurance organizzata il Sabato sera, al termine delle prove libere della Championkart.
La gara, aperta a tutti, ha visto schierati ben 10 equipaggi che si sono sfidati per due ore con grande agonismo, a bordo dei performanti mezzi rent, sempre di casa Parolin Racing Kart.
La sfida ha visto piloti, meccanici, appassionati prendere il via e con giochi di squadra tutti i partecipanti hanno potuto divertirsi in un ambiente simpatico e sportivo.
Non sono mancate a fine serata grigliate in compagnia, seguite da una buona musica.
Dopo la partenza in stile Le Mans, la gara è stata vinta dal Team ORANGE che ha dovuto vedersela per tutte le due ore di corsa con il nostro Team, ossia GO-KARTv e TKART (ragazzi di certo non abbiamo sfigurato… ehehe).
Terzi sotto la bandiera a scacchi l’equipaggio del Team IPER-K, poi la squadra di Viterbo DBM KARTING.
Quinta piazza per Team INDOOR PORDENONE, a seguire VALLE HIERSCHEL, Team MASERATI, BASSANO CORSE / ANTARES AMBIENTE, Team ARROW w 4 MORI CORSE.
Ragazzi che spettacolo…
Il week end motoristico Friulano sulla pista alle spalle della famosa località balneare di Lignano Sabbiadoro è vissuto ancora una volta anche all’insegna dell’esibizione della categoria dei Delfini, sempre più apprezzata da tanti piccoli pilotini.
Il loro è un gioco e come tale va considerato. Per l’agonismo c’è tempo, anche se l’impegno non manca. A fine sessione c’è un premio per tutti.
Altro monologo di Alberto Bernardi nella Rocky. Il padovano è incorso in una squalifica al termine delle prove di qualificazione.
Si è trattato di un errore di montaggio, del tutto ininfluente.
La pole è dunque andata a Simone Morandi che in gara1 è scattato al comando rimanendovi però per un solo giro perché Bernardi al secondo passaggio guidava già le operazioni.
La terza piazza è andata invece nelle mani del positivo Matteo Nannini della Sprint kart, poi a seguire Caraccio, Genon, Bizzotto, Prandelli, Cuman e la brava Francesca Raffaele.
Gara2 non ha avuto storia, con Bernardi (che ora corre con il Team Driver) davanti a tutti.
Il pilota Padovano ha così portato a casa il 3 successo in tre gare disputate.
Seconda piazza sotto alla bandiera a scacchi per il sempre determinato Simone Morandi (Team Honolulu), terzo gradino del podio per Nannini (Sprint Kart), poi Caraccio, Prandelli (SBK), Geron (RallyTeam), Cuman, Francesca Raffaele (SBK) e Bizzotto (Scuderia Bassano Karting).
Si è tinta di azzurro la Mini Academy. Stiamo parlando dei colori del Team Driver, per il quale corrono alcuni dei protagonisti: al termine della sessione di qualificazione c’erano ben quattro piloti della squadra di Devid De Luchi nei primi dieci: Di Pietro (primo), Carenini (terzo), Sandre e Grandi quinto e sesto.
La classifica generale dopo le cronometrate ha visto questo ordine di partenza per gara 1.
Pole-position per il piccolo Gabriel Di Pietro in 55” 447 a soli 212 millessimi abbiamo trovato il combattivo e veloce Jacopo Gheno del Team Felici, terza piazza a favore di Carenini, poi i bravi Nigro, Sandre, Grandi, Vuano, Giovanni Zarpellon, Travagin e Luigi Zarpellon che chiude così la top-10.
In gara1, Sandre ha preso il comando al secondo giro e non lo ha più mollato.
Secondo è arrivato Di Pietro, terzo Giovanni Zarpellon, risalito dall’ottava posizione in griglia.
Quarta posizione per Gianluca Nigro, poi Carenini che termina la corsa in volata con lo stesso Nigro, Gheno, Luigi Zarpellol, Davide Vuano e Alessandro Grandi.
In gara2 ci ha provato Giovanni Zarpellon, scattato bene al via e davanti a tutti per un giro; poi è andato al comando Sandre, insidiato da Di Pietro che per due volte era pure riuscito ad andare in testa.
I due piloti del team driver ci hanno regalato una grande corsa, piena di sorpassi e controsorpassi per la leaderschip. Alla fine Sandre ha avuto la meglio sul compagno di colori per soli 986 millesimi.
Terza piazza per Gheno (Felici Racing) che è stato autore di una grande performance e di grandi battaglie con i suoi colleghi, quindi in quarta piazza il determinato Nigro, poi Carenini, Bristot (Scuderia Bassano Karting), Vuano (Felici Racing), Travagin (Scuderia Bassano Karting), Rovan e Grandi (Team Driver), Giovanni Zarpellon (Rally Team), Pelanconi, Riccelli (Arrow), Daminato, Ranieri (SBK), Palego (Arrow), Sacchella, Andreetta (Felici Racing) e Bocciero.
Noie tecniche non hanno fatto prendere il via della corsa a Luigi Zarpellon.
Miglior tempo in prova, nella competitiva categoria Academy, per il giovanissimo Edoardo Tolfo del Team Bassano che strappa la pole per soli 47 millesimi su Marco Tormen (vincitore delle prime due prove di campionato).
Terza piazza per Enrico Pillon staccato di soli 57 millessimi e a seguire Marco Cenedese che segue a ruota i leader con soli 72 millesimi di gap, ragazzi che competitività!
Quinta piazza per Iannacone, poi Nerses Isaakyan, Peretti, Bagnara e Costenaro.
Gara 1 è andata nelle mani del sempre competitivo Marco Tormen che ha vinto per soli 932 millesimi su Tofo.
Terza piazza per Matevos Isaakyan autore di una bellissima rimonta dalla 10^ posizione.
Quarta piazza sotto alla bandiera a scacchi per Iannaccone, poi nell’ordine Costenaro, Peretti, Zaninelli, Cenedese e Zin.
Al via di gara 2 è andato in testa Marco Tormen, trascinandosi dietro Iannacone e Costenaro.
Tolfo si è sistemato in quarta piazza ma al terzo giro era già secondo.
Dopo aver studiato l’avversario, alla nona tornata è balzato al comando scavalcando Tormen, il quale però non si è dato per nulla per vinto; dopo una fase di scambi di posizioni, la gara è terminata con Tolfo (Scuderia Bassano Karting), davanti a Tormen (Agordino Karting); sul terzo gradino del podio Iannacone (King Motorsport), quindi Cenedese (Agordino Karting), Matevos Isaakyan (Neva Ring), il buon Pillon (risalito dall’ultimo posto), Nerses Isaakyan (Neva Ring), Zaninelli (Iper K), Zin, Marco Pili (Agordino Karting), Bagnara (Scuderia Bassano Karting), Berto (J&C Racing), Luca Pili (Agordino Karting), Villa (Arrow), Costenaro (Scuderia Bassano Karting) e Peretti (Agordino Karting). Per gli ultimi due, giornata davvero nera.
Era nell’aria ed è arrivata: parliamo della prima vittoria in Academy del campione uscente della Mini (nel 2011 si chiamava così), Edoardo Tolfo.
A fine gara Edo ha così fatto felici papà, mamma e Bruno Biasuzzi, il suo preparatore, al quale va parte del merito per aver istruito velocemente il suo giovane pilota.
Miglior tempo in prova davanti a Marco Tormen, Tolfo aveva terminato gara1 al secondo posto alle spalle di Tormen.
Si era messa bene per Gagen nella U18.
Il Russo ha staccato il miglior tempo nelle prove, per solo 1 millesimo di vantaggio su Andrea Sorbello, poi a 60 millesimi si è piazzato Pitton e a seguire la veloce Paola Pilotto.
Terza fila nelle mani di Cipriani e Castellan.
Gara1 l’ha poi vinta il bravo Andrea Sorbello del team IPER-K davanti a Paola Pilotto che ha dato filo da torcere a tutti i suoi rivali facendo bellissimi sorpassi, terza posizione per il sempre concreto Paolo Castellan, quarta piazza a favore di Pitton, poi nell’ordine Lopez, Marchetti, il pole-man Gagen, Salamon, De Bortoli e la brava Martina Vecchiato.
In gara 2 si è assistito ad una fotocopia di gara 1 con Andrea Sorbello (Iper K) che ha vinto con ancora 3 decimi di vantaggio sulla Padovana Paola Pilotto (Green Karting), terzo gradino del podio a favore di Enzo Marchetti (4 Mori Karting), quindi quarta piazza per Sergio Lopez (Scuderia Bassano Karting), poi Castellan (MGT Gorizia), Salamon, De Bortoli, Manzano, Martina Vecchiato (Scuderia Bassano Karting), Piseddu (4 Mori Karting), Ciprian (PSK Team Pordenone), Pitton (Team Pitton), Omati (Scuderia Bassano Karting), Gagen (Neva Ring) e Solinas (4 Mori Karting).
Va detto che Gagen non ha finito gara2 in quanto gli è scesa la catena dopo una toccata sul cordolo.
Da registrare la buona partecipazione di piloti al via: ben 15.
Un risultato che conferma ancora una volta la bontà della scelta di una categoria con motore monomarca e telaio libero, secondo lo spirito del regolamento del Mondiale.
Nella Academy Over è stata un’altra giornata vincente del Veneziano Luca Bortoletti, il quale si è però dovuto difendere da numerosi attacchi.
Nelle prove di qualifica della categoria Academy Over, il miglior tempo è stato di Matevz Cuden davanti al piacentino Paolo Castagnetti (CKC), terza piazza per Galante (Arrow), Stefano De Ruvo (Agordino Karting) è quarto con Bortoletti alle sue spalle.
Gara1 l’ha poi vinta Castagnetti d’un soffio su Cuden e con Bortoletti terzo.
Luca Riva del team Arrow è stato autore di una bella rimonta ed ha chiuso al quarto posto, quinta piazza per il suo compagno di colori Fantinati protagonista di un bel recupero, poi a seguire Laurini, Dinardo, Galante, De Ruvo e Simone Rota.
In Gara2, Bortoletti (partito dalla seconda fila) era già in testa alle operazioni al termine della prima tornata, posizione che non ha più lasciato.
Alle sue spalle, ad inseguire, per 12 giri c’è stato Paolo Castagnetti, poi sorpassato dal Brianzolo Alessandro Fantinati, transitato dunque secondo sotto la bandiera a scacchi.
La lotta tra i due è stata aspra, tanto è vero che ad un certo punto il direttore di gara ha esposto a Fantinati la bandiera bianco-nera di preavviso di squalifica.
Dietro alle prime posizioni, si è assistito ad un bel confronto tra Selle e De Ruvo, entrambi dell’Agordino Karting.
A fine gara, doccia fredda per il terzo classificato Castagnetti (CKC), che è stato squalificato in quanto trovato irregolare alla bilancia.
Questa dunque la classifica ufficiale:
Vince Luca Bortoletti (Agordino Karting) con soli 7 decimi su Alessandro Fantinati, Luca Riva (Arrow) agguanta il gradino più basso del podio, quarta posizione per il positivo De Ruvo, a seguire Selle (Agordino Karting), Dinardo (SBK), Laurini (CKC), Rota (PSK Team Pordenone), Galante (Arrow), Fardin (Scuderia Bassano Karting), Alex Riva (Felici Racing), Di Biase (Arrow), Carlomagno (SBK), Di Mita (Felici Racing) e Cuden.
E la luna Buttò nelle prove di qualifica della sempre accesissima categoria Senior.
Federico Buttò ha fatto siglare il miglio tempo dopo le prove cronometrate precedendo Ettore Lo Bue, Filippo Mosca, Danilo Lucchese, Schifano, Siri, Fedrigo, Riccelli, Da Re e Pelanconi.
In gara 1 la vittoria è andata ad un super Ettore Lo Bue, lo stesso però a fine gara è stato squalificato per essere stato trovato sottopeso in bilancia.
La vittoria è andata così nella mani del pole-man Federico Buttò che ha preceduto dopo 16 tornate, sotto alla bandiera a scacchi, i bravi Mosca, Fedrigo (autore di una bella rimonta dalla 4^ fila), Siri, Lucchese, Pelanconi, Da Re, Riccelli, Pizzolato e Piran.
Gli americani dicono “never give up!”, da noi c’è qualcosa di analogo quando si dice “mai dire mai”…
Nella Championkart vale il detto… “provarci sempre…”; è la filosofia che Ettore Lo Bue del PSK Team di Pordenone ha fatto sua sul circuito internazionale Friuli Venezia Giulia a Precenicco.
Lo Bue ha vinto la categoria Senior partendo in ottava fila, esattamente sulla sedicesima posizione in griglia.
Doveva superare 15 rivali in 18 giri; lo ha fatto con largo anticipo: alla fine del primo giro era decimo, settimo dopo 4, sesto dopo 5, quinto dopo 6 giri, quarto al settimo passaggio, terzo all’ottavo, secondo al dodicesimo e primo dal tredicesimo al 18° giro, quando il direttore di gara Gianni Clementi ha sventolato la bandiera a scacchi.
Una prestazione davvero spettacolare, costruita su una squalifica che Lo Bue si è visto infliggere perché sotto peso al termine di gara1.
La sfida era iniziata, come già detto, con il miglior tempo in prova di Buttò (SBP) e la sua vittoria in gara1 davanti a Mosca (Arrow) e Fedrigo (Team Driver).
Gara2 ve l’abbiamo già raccontata per quanto riguarda la rimonta; da ricordare che Buttò aveva condotto per cinque giri, prima di essere rilevato da Fedrigo, i due driver si sono scambiati la leaderschip della corsa più volte regalando al pubblico un grande spettacolo.
Entrambi i piloti però nulla hanno poi potuto contro uno scatenato Lo Bue.
Con Buttò e Fedrigo secondo e terzo, quarto è giunto Lucchese (Felici Racing), quindi Schifano, Riccelli e Mosca (tutti dell’Arrow), Pizzolato (Felici Racing), Massimo Lo Bue (PSK Team Pordenone), Gambarotto (Team Valentino), Giacobbe (MGT Gorizia), Marconato (Team Valentino), Pelanconi e Siri, Da Re (PSK Team Pordenone) e Piran (Team Valentino).
Da segnalare la buonissima performance del driver Friulano Alessandro Da Re che ha occupato per buona parte della corsa la quarta piazza assoluta, prima di venire a contatto con Siri.
Infine ecco la categoria Six Speed, quella dove i mezzi sono dotati del cambio.
Anche da questo contesto sono arrivati dei messaggi di novità: i “senatori” dell’Arrow devono difendersi da nuovi pretendenti: il miglior tempo è stato di Matteo Salvetti del team Iper-K davanti a Gaburri, Tormen e Fogliato, Gallo, Angonoa, Cretti, Tuia, Bonacina, Frigerio (primo tra gli over) e Nadin.
Un superlativo Davide Fogliato del Team Bassano karting è stato il vincitore di gara1.
Il Bassanese, autore di una partenza straordinaria, dalla 2^ fila è andato al comando al primo giro e ci è rimasto fino al termine davanti ad Angonoa, risalito subito dal sesto al secondo posto.
Terza posizione sotto alla bandiera a scacchi per il bravo Edy Gaburri, quarta piazza per Giuseppe Gallo che ha preceduto Michele Bonacina, Cretti, Faè (primo nella over), Luca Tormen, Pagliai ed Andrea Frigerio.
In gara2 gli animi erano tesi e Davide Fogliato ha litigato con l’interpretazione del semaforo, scattando con anticipo.
Inevitabile la penalità; poi, un guasto ai freni ha messo fine al suo week end che ha comunque dimostrato il potenziale di cui dispone il portacolori della Scuderia Bassano Karting.
Angonoa (Arrow) ha condotto tutta la gara mentre Gaburri (anche lui dell’Arrow) è giunto quinto perché ha dovuto cedere il passo a Gallo (Dbm Racing Team) secondo classificato, a Matteo Salvetti (Iper-K) che ha ottenuto il gradino più basso del podio e a Tormen (Team Driver) che è stato autore di una bella rimonta.
Ottimo il sesto posto dell’esordiente Friulano (in Six Speed) Andrea Veniga; settimo Tuia (Team Driver), quindi Aricò, Bonacina (Arrow), Nadin (King Motorsport), Fogliato, Cretti (Honolulu) toccato duro in un contatto e Alessandro Frigerio (CKC Racing).
Per quanto riguarda la Six Speed Over, vittoria di Faé (Team Driver) in gara1 e di Andrea Frigerio (Iper-K) in gara2.
Frigerio è stato anche autore della pole.
Per visualizzare tutte le classifiche:
http://www.lstiming.com/risultati/defaultLIVE.aspx?Camp=k12
In allegato inviamo le foto delle premiazioni.
Ora il monomarca Championkart va per un po’ in pausa. Si riprenderà il 17 Giugno ad Ala di Trento con la quarta delle 6 prove in programma.
Tante bagarre vissute in pista e un bellissimo evento ti attendono in TV, in onda Domenica 13/05 sulla TV Nazionale CANALE ITALIA (canale 84 del digitale terrestre), oppure su sky canale 937 "CANALE ITALIA" alle ore 23:00. La prossima settimana invece la puntata andrà in onda all'interno di un'altra TV Nazionale ed oltre 70 emittenti del digitale in tutta Italia.
Le puntate sono visibili su internet all'indirizzo http://www.go-kartv.com

 

 

 

 

 

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ROSSORB Roberto Sorbello 112-  PAROLIN MONTECARLO  -  JAME LEOPARD    BRIDGESTONE

Qualy 14° - Prefinale 14° - FINALE 14°

 

 

 

 

 

 

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Andrea Sorbello 126 – BRIDGESTONE CUP OPEN U18 – PAROLIN MONZA – FIM KF4 – BRIDGESTONE

Andrea Sorbello 126 – FIM CUP OPEN U18 – PAROLIN MONZA – FIM KF4 – LE CONT

Carlo Alberto Forte – FIM CUP OPEN U18 – PAROLIN MONZA – FIM KF4 – LE CONT

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Andrea Sorbello 126 – KART GRAND PRIX  – SPIRIT – BMB – VEGA VERDI

Andrea Sorbello 88 –  ROTAX MAX  CHALLANGE  – CRG – ROTAX MAX  – MOJO

Andrea Sorbello 126 –  TROFEO ROTAX MAX  ITALIA  – TOPKART – ROTAX MAX  – MOJO

Andrea Sorbello 126 – CHAMPIONKART SENIOR UNDER – PAROLIN MONTECARLO – JAME LEOPARD – BRIDGESTONE

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