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3^ prova 29/04/2012 Circuito
Internazionale Friuli Venezia Giulia - Precenicco
(UD) Andrea Sorbello 29 - OPEN U 18
- PAROLIN MONZA – FIM – LE
CONT Qualy 2° - Prefinale
1° - FINALE 1°
Lo
spettacolo messo in pista dal monomarca della Parolin
Racing è stato molto apprezzabile anche sul circuito internazionale del
Friuli Venezia Giulia. Una delle gare più belle è stata quella della
categoria Senior, dove il vincitore Ettore Lo Bue ha scalato la classifica
partendo dall’ultima posizione. Gli
americani dicono “never give
up!”, da noi c’è qualcosa di analogo quando si dice “mai dire mai”… Nella Championkart vale il detto… “provarci sempre…”; è la
filosofia che Ettore Lo Bue del PSK Team di Pordenone-Felici
Racing ha fatto sua sul circuito internazionale Friuli Venezia Giulia a Precenicco, in provincia di Udine, dove nell’ultimo week
end di aprile si è disputata la terza prova stagionale della Championkart promossa dalla Scuderia Bassano Corse
Karting. Lo Bue ha vinto la categoria Senior partendo in ottava fila,
esattamente sulla sedicesima posizione in griglia. Doveva superare 15 rivali
in 18 giri; lo ha fatto con largo anticipo: alla fine del primo giro era
decimo, settimo dopo 4, sesto dopo 5, quinto dopo 6 giri, quarto al settimo
giro, terzo all’ottavo, secondo al dodicesimo e primo dal tredicesimo al 18°
quando il direttore di gara Gianni Clementi ha sventolato la bandiera a
scacchi. Una prestazione davvero spettacolare, costruita su una squalifica
che Lo Bue si è visto infliggere perché sotto peso al termine di gara1. La
sfida era iniziata con il miglior tempo in prova di Buttò (SBP) e la sua
vittoria in gara1 davanti a Mosca (Arrow) e Fedrigo (Team Driver). Gara2 ve l’abbiamo già raccontata
per quanto riguarda la rimonta; da ricordare che Buttò aveva condotto per
cinque giri, prima di essere rilevato da Fedrigo,
il quale però nulla ha poi potuto contro uno scatenato Lo Bue. Con Buttò e Fedrigo secondo e terzo, quarto è giunto Lucchese (Felici
Racing), quindi Schifano, Riccelli e Mosca (tutti
dell’Arrow), Pizzolato
(Felici Racing), Massimo Lo Bue (PSK Team Pordenone), Gambarotto
(Team Valentino), Giacobbe (MGT Gorizia), Marconato
(Team Valentino), Pelanconi e Siri, Da Re (PSK Team
Pordenone) e Piran (Team Valentino). Nella Academy Over è
stata un’altra giornata vincente del veneziano Luca Bortoletti,
il quale si è però dovuto difendere da numerosi attacchi. Nelle prove, il
miglior tempo è stato di Cuden davanti al
piacentino Castagnetti (CKC), a Galante (Arrow), De
Ruvo (Agordino Karting) e
Bortoletti. Gara1 l’ha poi vinta Castagnetti d’un soffio su Cuden e con Bortoletti terzo.
In Gara2, Bortoletti (partito dalla seconda fila)
era già primo al termine del primo giro, posizione che non avrebbe più
lasciato. Alle sue spalle, ad inseguire, per 12 giri c’è stato il
Castagnetti, poi sorpassato dal brianzolo Fantinati, transitato dunque secondo sotto la bandiera a
scacchi. La lotta tra i due è stata aspra, tanto è vero che ad un certo punto
il direttore di gara ha esposto a Fantinati la
bandiera bianco-nera di preavviso di squalifica. Dietro alle prime posizioni,
si è assistito ad un bel confronto tra Selle e De Ruvo,
entrambi dell’Agordino Karting. Questa dunque la
classifica: Bortoletti (Agordino
Karting), Fantinati e Luca Riva (Arrow), De Ruvo e Selle (Agordino Karting), Dinardo
(SBK), Laurini (CKC), Rota (PSK Team Pordenone),
Galante (Arrow), Fardin
(Scuderia Bassano Karting), Alex Riva (Felici Racing), Di Biase
(Arrow), Carlomagno
(SBK), Di Mita (Felici Racing) e Cuden. A fine
gara, doccia fredda per Castagnetti (CKC), che è stato squalificato in quanto
trovato irregolare alla bilancia. Si era messa bene per Gagen
nella U18. Il russo ha staccato il miglior tempo nelle prove davanti a
Sorbello, Pitton e a
Paola Pilotto. Gara1 l’ha poi vinta però Sorbello davanti alla Pilotto,
un risultato che è stato la fotocopia di quanto si è poi visto in gara2. Ha
vinto Sorbello (Iper K),
davanti a Paola Pilotto (Green Karting), terzo Marchetti (4 Mori Karting), quindi Lopez (Scuderia
Bassano Karting), Castellan (MGT Gorizia), Salamon, De Bortoli, Manzano, Vecchiato (Scuderia
Bassano Karting), Piseddu (4 Mori Karting), Ciprian (PSK Team Pordenone), Pitton
(Team Pitton), Omati
(Scuderia Bassano Karting), Gagen (Neva Ring) e Solinas (4 Mori
Karting). Va detto che Gagen non ha finito gara2 in
quanto gli è scesa la catena dopo una toccata sul cordolo. Da registrare la
buona partecipazione di piloti al via: ben 15. Un risultato che conferma
ancora una volta la bontà della scelta di una categoria con motore monomarca
e telaio libero, secondo lo spirito del regolamento del Mondiale.
Altro
monologo di Alberto Bernardi nella Rocky. Il padovano è incorso in una
squalifica al termine delle prove di qualificazione. Si è trattato di un
errore di montaggio, del tutto ininfluente. La pole è dunque andata a Simone
Morandi che in gara1 è scattato al comando rimanendovi però per un solo giro
perché Bernardi al secondo passaggio guidava già le operazioni. Gara2 non ha
avuto storia, con Bernardi (ora corre con il Team Driver) davanti a tutti.
Seconda piazza per Morandi (Team Honolulu), quindi Nannini (Sprint Kart),
Caraccio, Prandelli (SBK), Geron
(RallyTeam), Cuman,
Raffaele (SBK) e Bizzotto (Scuderia Bassano
Karting). Si tinge di azzurro la Mini Academy.
Stiamo parlando dei colori del Team Driver, per il quale corrono alcuni dei
protagonisti: al termine della sessione di qualificazione c’erano quattro
piloti della squadra di Devid De Luchi nei primi
dieci: Di Pietro (primo), Carenino (terzo), Sandre
e Grandi quinto e sesto. In gara1, Sandre ha poi
preso il comando al secondo giro e non lo ha più mollato. Secondo è arrivato
Di Pietro, terzo Giovanni Zarpellon, risalito
dall’ottava posizione in griglia. In gara2 ci ha provato Giovanni Zarpellon, scattato bene al via e davanti a tutti per un
giro; poi è andato al comando Sandre, insidiato da
Di Pietro che per due volte era pure riuscito ad andare in testa. Ma alla
fine Sandre ha avuto la meglio sul compagno di
colori. Terza piazza per Gheno (Felici Racing),
quindi Nigro, Carenini, Bristot (Scuderia Bassano Karting), Vuano
(Felici Racing), Travagin (Scuderia Bassano
Karting), Rovan e Grandi (Team Driver), Giovanni Zarpellon (Rally Team), Pelanconi,
Riccelli (Arrow), Daminato, Ranieri (SBK), Palego
(Arrow), Sacchella, Andreetta (Felici Racing) e Bocciero.
Era nell’aria ed è arrivata: parliamo della prima vittoria in Academy del campione uscente della Mini (nel 2011
si chiamava così), Edoardo Tolfo. A fine gara Edo
ha così fatto felici papà, mamma e Bruno Biasuzzi,
il suo preparatore, al quale va parte del merito per aver istruito
velocemente il suo giovane pilota. Miglior tempo in prova davanti a Marco Tormen, Tolfo aveva terminato
gara1 al secondo posto alle spalle di Tormen. Male
Enrico Pillon ma non per colpa sua; è stato vittima
di uno sbiellaggio e si è ritirato al quarto giro.
Il trevigiano si è dunque presentato al via di gara2 con un motore meno
performante e comunque deciso a risalire; la qual cosa ha aggiunto “sale” ad
una gara molto emozionante. Al via è andato in testa Marco Tormen, trascinandosi dietro Iannacone
e Costenaro. Tolfo si è
sistemato in quarta piazza ma al terzo giro era già secondo. Dopo aver
studiato l’avversario, alla nona tornata è balzato al comando scavalcando Tormen, il quale però non si è dato per nulla per vinto;
dopo una fase di scambi di posizioni, la gara è terminata con Tolfo (Scuderia Bassano Karting), davanti a Tormen (Agordino Karting); sul
terzo gradino del podio Iannacone (King Motorsport), quindi Cenedese (Agordino Karting), Matevos Isaakyan (Neva Ring), il buon Pillon (risalito dall’ultimo posto), Nerses
Isaakyan (Neva Ring), Zaninelli (Iper K), Zin e Marco Pili (Agordino
Karting), Bagnara (Scuderia Bassano Karting), Berto
(J&C Racing), Luca Pili (Agordino
Karting), Villa (Arrow), Costenaro
(Scuderia Bassano Karting) e Peretti (Agordino Karting). Per gli ultimi due, giornata davvero
nera. Infine ecco la categoria Six Speed, quella dove i mezzi sono dotati del cambio.
Anche da questo contesto sono arrivati dei messaggi di novità: i “senatori”
dell’Arrow devono difendersi da nuovi pretendenti:
il miglio tempo è stato di Salvetti davanti a Gaburri,
Tormen e Fogliato, che è stato il vincitore di
gara1. Il bassanese è infatti andato al comando al primo giro e ci è rimasto
fino al termine davanti ad Angonoa, risalito subito
dal sesto al secondo posto. In gara2 gli animi erano tesi e Fogliato ha
litigato con l’interpretazione del semaforo, scattando due volte con
anticipo. Inevitabile la penalità; poi, un guasto ai freni ha messo fine al
suo week end che ha comunque dimostrato il potenziale di cui dispone il
portacolori della Scuderia Bassano Karting. Angonoa
(Arrow) ha condotto tutta la gara mentre Gaburri (anche lui dell’Arrow)
è giunto quinto perché ha dovuto cedere il passo a Gallo (Dbm
Racing Team), a Salvetti (Iper K) e a Tormen (Team Driver). Ottimo il sesto posto
dell’esordiente friulano (in Six Speed) Andrea Veniga; settimo
Tuia (Team Driver), quindi Aricò e Bonacina (Arrow), Nadin (King Motorsport),
Fogliato, Cretti (Honolulu) toccato duro in un contatto e Alessandro Frigerio (CKC Racing). Per quanto riguarda la Six Speed Over,
vittoria di Faé (Team Driver) in gara1 e di Andrea Frigerio (Iper K) in gara2. Frigerio è stato anche autore della pole. Il week end
motoristico friulano sulla pista alle spalle della famosa località balneare
di Lignano Sabbiadoro è
vissuto ancora una volta anche all’insegna dell’esibizione della categoria
dei Delfini, sempre più apprezzata da tanti piccoli pilotini.
Il loro è un gioco e come tale va considerato. Per l’agonismo c’è tempo,
anche se non l’impegno non manca. A fine sessione c’è un premio per tutti.
108 i piloti al via, ai quali si sono aggiunti i 18 Delfini. Ora il monomarca
Championkart va per un po’ in pausa. Si riprenderà
il 17 giugno ad Ala di Trento con la quarta delle 6 prove in programma.
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Terzo appuntamento stagionale del prestioso
Campionato CHAMPIONKART, il monomarca che si disputa con i mezzi prodotti dalla
Parolin Racing Kart , è andato in scena sul Circuito
Internazionale Friuli Venezia Giulia a Precenicco
(UD), a pochi passi dalla bellissima Lignano Sabbiadoro.
Sono scesi in pista oltre 120 piloti ai quali si sono aggiunti i Delfini i
bimbi tra i 6 e gli 8 anni, i quali vanno tutti sul podio perché alla loro età
– più che una gara – deve essere un gioco.
Tra le iniziative portate in campo dall’enturage Parolin Racing, nel week-end Friulano, da segnalare la
bellissima gara endurance organizzata il Sabato sera, al termine delle prove
libere della Championkart.
La gara, aperta a tutti, ha visto schierati ben 10 equipaggi che si sono
sfidati per due ore con grande agonismo, a bordo dei performanti mezzi rent, sempre di casa Parolin
Racing Kart.
La sfida ha visto piloti, meccanici, appassionati prendere il via e con giochi
di squadra tutti i partecipanti hanno potuto divertirsi in un ambiente
simpatico e sportivo.
Non sono mancate a fine serata grigliate in compagnia, seguite da una buona
musica.
Dopo la partenza in stile Le Mans, la gara è stata vinta dal Team ORANGE che ha
dovuto vedersela per tutte le due ore di corsa con il nostro Team, ossia GO-KARTv e TKART (ragazzi di certo non abbiamo sfigurato… ehehe).
Terzi sotto la bandiera a scacchi l’equipaggio del Team IPER-K, poi la squadra
di Viterbo DBM KARTING.
Quinta piazza per Team INDOOR PORDENONE, a seguire VALLE HIERSCHEL, Team
MASERATI, BASSANO CORSE / ANTARES AMBIENTE, Team ARROW w 4 MORI CORSE.
Ragazzi che spettacolo…
Il week end motoristico Friulano sulla pista alle spalle della famosa località
balneare di Lignano Sabbiadoro
è vissuto ancora una volta anche all’insegna dell’esibizione della categoria
dei Delfini, sempre più apprezzata da tanti piccoli pilotini.
Il loro è un gioco e come tale va considerato. Per l’agonismo c’è tempo, anche
se l’impegno non manca. A fine sessione c’è un premio per tutti.
Altro monologo di Alberto Bernardi nella Rocky. Il padovano è incorso in una
squalifica al termine delle prove di qualificazione.
Si è trattato di un errore di montaggio, del tutto ininfluente.
La pole è dunque andata a Simone Morandi che in gara1 è scattato al comando
rimanendovi però per un solo giro perché Bernardi al secondo passaggio guidava
già le operazioni.
La terza piazza è andata invece nelle mani del positivo Matteo Nannini della
Sprint kart, poi a seguire Caraccio, Genon, Bizzotto, Prandelli, Cuman e la brava Francesca Raffaele.
Gara2 non ha avuto storia, con Bernardi (che ora corre con il Team Driver)
davanti a tutti.
Il pilota Padovano ha così portato a casa il 3 successo in tre gare disputate.
Seconda piazza sotto alla bandiera a scacchi per il sempre determinato Simone
Morandi (Team Honolulu), terzo gradino del podio per Nannini (Sprint Kart), poi
Caraccio, Prandelli (SBK), Geron
(RallyTeam), Cuman,
Francesca Raffaele (SBK) e Bizzotto (Scuderia Bassano
Karting).
Si è tinta di azzurro la Mini Academy. Stiamo
parlando dei colori del Team Driver, per il quale corrono alcuni dei
protagonisti: al termine della sessione di qualificazione c’erano ben quattro
piloti della squadra di Devid De Luchi nei primi
dieci: Di Pietro (primo), Carenini (terzo), Sandre e Grandi quinto e sesto.
La classifica generale dopo le cronometrate ha visto questo ordine di partenza
per gara 1.
Pole-position per il piccolo Gabriel Di Pietro in 55”
447 a soli 212 millessimi abbiamo trovato il
combattivo e veloce Jacopo Gheno del Team Felici,
terza piazza a favore di Carenini, poi i bravi Nigro, Sandre, Grandi, Vuano, Giovanni Zarpellon, Travagin e Luigi Zarpellon che
chiude così la top-10.
In gara1, Sandre ha preso il comando al secondo giro
e non lo ha più mollato.
Secondo è arrivato Di Pietro, terzo Giovanni Zarpellon,
risalito dall’ottava posizione in griglia.
Quarta posizione per Gianluca Nigro, poi Carenini che termina la corsa in volata con lo stesso Nigro, Gheno, Luigi Zarpellol, Davide Vuano e
Alessandro Grandi.
In gara2 ci ha provato Giovanni Zarpellon, scattato
bene al via e davanti a tutti per un giro; poi è andato al comando Sandre, insidiato da Di Pietro che per due volte era pure
riuscito ad andare in testa.
I due piloti del team driver ci hanno regalato una grande corsa, piena di
sorpassi e controsorpassi per la leaderschip. Alla
fine Sandre ha avuto la meglio sul compagno di colori
per soli 986 millesimi.
Terza piazza per Gheno (Felici Racing) che è stato
autore di una grande performance e di grandi battaglie con i suoi colleghi,
quindi in quarta piazza il determinato Nigro, poi Carenini, Bristot (Scuderia
Bassano Karting), Vuano (Felici Racing), Travagin (Scuderia Bassano Karting), Rovan
e Grandi (Team Driver), Giovanni Zarpellon (Rally
Team), Pelanconi, Riccelli
(Arrow), Daminato, Ranieri
(SBK), Palego (Arrow), Sacchella, Andreetta (Felici
Racing) e Bocciero.
Noie tecniche non hanno fatto prendere il via della corsa a Luigi Zarpellon.
Miglior tempo in prova, nella competitiva categoria Academy,
per il giovanissimo Edoardo Tolfo del Team Bassano
che strappa la pole per soli 47 millesimi su Marco Tormen
(vincitore delle prime due prove di campionato).
Terza piazza per Enrico Pillon staccato di soli 57 millessimi e a seguire Marco Cenedese
che segue a ruota i leader con soli 72 millesimi di gap, ragazzi che
competitività!
Quinta piazza per Iannacone, poi Nerses
Isaakyan, Peretti, Bagnara e Costenaro.
Gara 1 è andata nelle mani del sempre competitivo Marco Tormen
che ha vinto per soli 932 millesimi su Tofo.
Terza piazza per Matevos Isaakyan
autore di una bellissima rimonta dalla 10^ posizione.
Quarta piazza sotto alla bandiera a scacchi per Iannaccone,
poi nell’ordine Costenaro, Peretti,
Zaninelli, Cenedese e Zin.
Al via di gara 2 è andato in testa Marco Tormen,
trascinandosi dietro Iannacone e Costenaro.
Tolfo si è sistemato in quarta piazza ma al terzo
giro era già secondo.
Dopo aver studiato l’avversario, alla nona tornata è balzato al comando
scavalcando Tormen, il quale però non si è dato per
nulla per vinto; dopo una fase di scambi di posizioni, la gara è terminata con Tolfo (Scuderia Bassano Karting), davanti a Tormen (Agordino Karting); sul
terzo gradino del podio Iannacone (King Motorsport), quindi Cenedese (Agordino Karting), Matevos Isaakyan (Neva Ring), il buon Pillon (risalito dall’ultimo posto), Nerses
Isaakyan (Neva Ring), Zaninelli (Iper K), Zin, Marco Pili (Agordino
Karting), Bagnara (Scuderia Bassano Karting), Berto (J&C Racing), Luca Pili (Agordino
Karting), Villa (Arrow), Costenaro
(Scuderia Bassano Karting) e Peretti (Agordino Karting). Per gli ultimi due, giornata davvero
nera.
Era nell’aria ed è arrivata: parliamo della prima vittoria in Academy del campione uscente della Mini (nel 2011 si
chiamava così), Edoardo Tolfo.
A fine gara Edo ha così fatto felici papà, mamma e Bruno Biasuzzi,
il suo preparatore, al quale va parte del merito per aver istruito velocemente
il suo giovane pilota.
Miglior tempo in prova davanti a Marco Tormen, Tolfo aveva terminato gara1 al secondo posto alle spalle di
Tormen.
Si era messa bene per Gagen nella U18.
Il Russo ha staccato il miglior tempo nelle prove, per solo 1 millesimo di
vantaggio su Andrea Sorbello, poi a 60 millesimi si è
piazzato Pitton e a seguire la veloce Paola Pilotto.
Terza fila nelle mani di Cipriani e Castellan.
Gara1 l’ha poi vinta il bravo Andrea Sorbello del
team IPER-K davanti a Paola Pilotto che ha dato filo
da torcere a tutti i suoi rivali facendo bellissimi sorpassi, terza posizione
per il sempre concreto Paolo Castellan, quarta piazza
a favore di Pitton, poi nell’ordine Lopez, Marchetti, il pole-man Gagen, Salamon, De Bortoli e la brava
Martina Vecchiato.
In gara 2 si è assistito ad una fotocopia di gara 1 con Andrea Sorbello (Iper K) che ha vinto
con ancora 3 decimi di vantaggio sulla Padovana Paola Pilotto
(Green Karting), terzo gradino del podio a favore di Enzo Marchetti
(4 Mori Karting), quindi quarta piazza per Sergio Lopez (Scuderia Bassano
Karting), poi Castellan (MGT Gorizia), Salamon, De Bortoli, Manzano, Martina Vecchiato
(Scuderia Bassano Karting), Piseddu (4 Mori Karting),
Ciprian (PSK Team Pordenone), Pitton
(Team Pitton), Omati
(Scuderia Bassano Karting), Gagen (Neva Ring) e Solinas (4 Mori
Karting).
Va detto che Gagen non ha finito gara2 in quanto gli
è scesa la catena dopo una toccata sul cordolo.
Da registrare la buona partecipazione di piloti al via: ben 15.
Un risultato che conferma ancora una volta la bontà della scelta di una
categoria con motore monomarca e telaio libero, secondo lo spirito del
regolamento del Mondiale.
Nella Academy Over è stata
un’altra giornata vincente del Veneziano Luca Bortoletti,
il quale si è però dovuto difendere da numerosi attacchi.
Nelle prove di qualifica della categoria Academy Over, il miglior tempo è stato di Matevz
Cuden davanti al piacentino Paolo Castagnetti (CKC),
terza piazza per Galante (Arrow), Stefano De Ruvo (Agordino Karting) è quarto
con Bortoletti alle sue spalle.
Gara1 l’ha poi vinta Castagnetti d’un soffio su Cuden
e con Bortoletti terzo.
Luca Riva del team Arrow è stato autore di una bella
rimonta ed ha chiuso al quarto posto, quinta piazza per il suo compagno di
colori Fantinati protagonista di un bel recupero, poi
a seguire Laurini, Dinardo,
Galante, De Ruvo e Simone Rota.
In Gara2, Bortoletti (partito dalla seconda fila) era
già in testa alle operazioni al termine della prima tornata, posizione che non
ha più lasciato.
Alle sue spalle, ad inseguire, per 12 giri c’è stato Paolo Castagnetti, poi
sorpassato dal Brianzolo Alessandro Fantinati, transitato dunque secondo sotto la bandiera a
scacchi.
La lotta tra i due è stata aspra, tanto è vero che ad un certo punto il
direttore di gara ha esposto a Fantinati la bandiera
bianco-nera di preavviso di squalifica.
Dietro alle prime posizioni, si è assistito ad un bel confronto tra Selle e De Ruvo, entrambi dell’Agordino
Karting.
A fine gara, doccia fredda per il terzo classificato Castagnetti (CKC), che è
stato squalificato in quanto trovato irregolare alla bilancia.
Questa dunque la classifica ufficiale:
Vince Luca Bortoletti (Agordino
Karting) con soli 7 decimi su Alessandro Fantinati,
Luca Riva (Arrow) agguanta il gradino più basso del
podio, quarta posizione per il positivo De Ruvo, a
seguire Selle (Agordino Karting), Dinardo
(SBK), Laurini (CKC), Rota (PSK Team Pordenone),
Galante (Arrow), Fardin
(Scuderia Bassano Karting), Alex Riva (Felici Racing), Di Biase
(Arrow), Carlomagno (SBK),
Di Mita (Felici Racing) e Cuden.
E la luna Buttò nelle prove di qualifica della sempre accesissima categoria
Senior.
Federico Buttò ha fatto siglare il miglio tempo dopo le prove cronometrate
precedendo Ettore Lo Bue, Filippo Mosca, Danilo Lucchese, Schifano, Siri, Fedrigo, Riccelli, Da Re e Pelanconi.
In gara 1 la vittoria è andata ad un super Ettore Lo Bue, lo stesso però a fine
gara è stato squalificato per essere stato trovato sottopeso in bilancia.
La vittoria è andata così nella mani del pole-man Federico Buttò che ha
preceduto dopo 16 tornate, sotto alla bandiera a scacchi, i bravi Mosca, Fedrigo (autore di una bella rimonta dalla 4^ fila), Siri,
Lucchese, Pelanconi, Da Re, Riccelli,
Pizzolato e Piran.
Gli americani dicono “never give
up!”, da noi c’è qualcosa di analogo quando si dice “mai dire mai”…
Nella Championkart vale il detto… “provarci sempre…”;
è la filosofia che Ettore Lo Bue del PSK Team di Pordenone ha fatto sua sul
circuito internazionale Friuli Venezia Giulia a Precenicco.
Lo Bue ha vinto la categoria Senior partendo in ottava fila, esattamente sulla
sedicesima posizione in griglia.
Doveva superare 15 rivali in 18 giri; lo ha fatto con largo anticipo: alla fine
del primo giro era decimo, settimo dopo 4, sesto dopo 5, quinto dopo 6 giri,
quarto al settimo passaggio, terzo all’ottavo, secondo al dodicesimo e primo dal
tredicesimo al 18° giro, quando il direttore di gara Gianni Clementi ha
sventolato la bandiera a scacchi.
Una prestazione davvero spettacolare, costruita su una squalifica che Lo Bue si
è visto infliggere perché sotto peso al termine di gara1.
La sfida era iniziata, come già detto, con il miglior tempo in prova di Buttò
(SBP) e la sua vittoria in gara1 davanti a Mosca (Arrow)
e Fedrigo (Team Driver).
Gara2 ve l’abbiamo già raccontata per quanto riguarda la rimonta; da ricordare
che Buttò aveva condotto per cinque giri, prima di essere rilevato da Fedrigo, i due driver si sono scambiati la leaderschip della corsa più volte regalando al pubblico un
grande spettacolo.
Entrambi i piloti però nulla hanno poi potuto contro uno scatenato Lo Bue.
Con Buttò e Fedrigo secondo e terzo, quarto è giunto
Lucchese (Felici Racing), quindi Schifano, Riccelli e
Mosca (tutti dell’Arrow), Pizzolato
(Felici Racing), Massimo Lo Bue (PSK Team Pordenone), Gambarotto
(Team Valentino), Giacobbe (MGT Gorizia), Marconato
(Team Valentino), Pelanconi e Siri, Da Re (PSK Team
Pordenone) e Piran (Team Valentino).
Da segnalare la buonissima performance del driver Friulano Alessandro Da Re che
ha occupato per buona parte della corsa la quarta piazza assoluta, prima di
venire a contatto con Siri.
Infine ecco la categoria Six Speed,
quella dove i mezzi sono dotati del cambio.
Anche da questo contesto sono arrivati dei messaggi di novità: i “senatori”
dell’Arrow devono difendersi da nuovi pretendenti: il
miglior tempo è stato di Matteo Salvetti del team Iper-K
davanti a Gaburri, Tormen e
Fogliato, Gallo, Angonoa, Cretti, Tuia, Bonacina, Frigerio (primo tra gli
over) e Nadin.
Un superlativo Davide Fogliato del Team Bassano karting è stato il vincitore di
gara1.
Il Bassanese, autore di una partenza straordinaria, dalla 2^ fila è andato al
comando al primo giro e ci è rimasto fino al termine davanti ad Angonoa, risalito subito dal sesto al secondo posto.
Terza posizione sotto alla bandiera a scacchi per il bravo Edy
Gaburri, quarta piazza per Giuseppe Gallo che ha
preceduto Michele Bonacina, Cretti, Faè (primo nella over), Luca Tormen, Pagliai ed Andrea Frigerio.
In gara2 gli animi erano tesi e Davide Fogliato ha litigato con
l’interpretazione del semaforo, scattando con anticipo.
Inevitabile la penalità; poi, un guasto ai freni ha messo fine al suo week end
che ha comunque dimostrato il potenziale di cui dispone il portacolori della
Scuderia Bassano Karting.
Angonoa (Arrow) ha condotto
tutta la gara mentre Gaburri (anche lui dell’Arrow) è giunto quinto perché ha dovuto cedere il passo a
Gallo (Dbm Racing Team) secondo classificato, a
Matteo Salvetti (Iper-K) che ha ottenuto il gradino
più basso del podio e a Tormen (Team Driver) che è
stato autore di una bella rimonta.
Ottimo il sesto posto dell’esordiente Friulano (in Six
Speed) Andrea Veniga;
settimo Tuia (Team Driver), quindi Aricò, Bonacina (Arrow), Nadin (King Motorsport),
Fogliato, Cretti (Honolulu) toccato duro in un contatto e Alessandro Frigerio (CKC Racing).
Per quanto riguarda la Six Speed
Over, vittoria di Faé (Team
Driver) in gara1 e di Andrea Frigerio (Iper-K) in gara2.
Frigerio è stato anche autore della pole.
Per visualizzare tutte le classifiche:
http://www.lstiming.com/risultati/defaultLIVE.aspx?Camp=k12
In allegato inviamo le foto delle premiazioni.
Ora il monomarca Championkart va per un po’ in pausa.
Si riprenderà il 17 Giugno ad Ala di Trento con la quarta delle 6 prove in
programma.
Tante bagarre vissute in pista e un bellissimo evento ti attendono in TV, in
onda Domenica 13/05 sulla TV Nazionale CANALE ITALIA (canale 84 del digitale
terrestre), oppure su sky canale 937 "CANALE
ITALIA" alle ore 23:00. La prossima settimana invece la puntata andrà in
onda all'interno di un'altra TV Nazionale ed oltre 70 emittenti del digitale in
tutta Italia.
Le puntate sono visibili su internet all'indirizzo http://www.go-kartv.com




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Andrea Sorbello 29 - PAROLIN MONZA – FIM
– LE CONT Andrea Sorbello 126 - PAROLIN MONZA – FIM
– BRIDGESTONE |
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2^ prova 01/04/2012 Pista South Garda
Karting - Lonato (BS) Andrea Sorbello 29 - OPEN U 18
- PAROLIN MONZA – FIM – LE
CONT Qualy 2° - Prefinale
2° - FINALE 3°
1^ prova
04/03/2012 Pista Azzurra - Jesolo (VE) Andrea Sorbello 126 - OPEN U 18 - PAROLIN MONZA – FIM
– LE CONT Qualy 4° - Prefinale
3° - FINALE 3° ROSSORB Roberto Sorbello 112- PAROLIN MONTECARLO -
JAME LEOPARD – BRIDGESTONE Qualy 14° - Prefinale 14° - FINALE 14° |
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Andrea Sorbello 29 -
PAROLIN MONZA – FIM – LE
CONT Andrea Sorbello 126 -
PAROLIN MONZA – FIM –
BRIDGESTONE |
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Andrea Sorbello
126 – BRIDGESTONE CUP OPEN U18 – PAROLIN MONZA – FIM KF4 – BRIDGESTONE
Andrea Sorbello
126 – FIM CUP OPEN U18 – PAROLIN MONZA – FIM KF4 – LE CONT
Carlo Alberto Forte – FIM CUP
OPEN U18 – PAROLIN MONZA – FIM KF4 – LE CONT
Andrea Sorbello
126 – TROFEO VEGA – PAROLIN MONZA – BMB – VEGA VERDI
Andrea
Sorbello 126 – KART GRAND PRIX – SPIRIT – BMB –
VEGA VERDI
Andrea
Sorbello 88 – ROTAX MAX CHALLANGE –
CRG – ROTAX MAX – MOJO
Andrea
Sorbello 126 – TROFEO ROTAX MAX
ITALIA – TOPKART – ROTAX MAX – MOJO
Andrea
Sorbello 126 – CHAMPIONKART SENIOR UNDER – PAROLIN
MONTECARLO – JAME LEOPARD – BRIDGESTONE
Roberto
Sorbello 112 – CHAMPIONKART SENIOR OVER – PAROLIN
MONTECARLO – JAME LEOPARD – BRIDGESTONE

Bridgestone
Cup 2011 – OPEN U18











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Andrea Sorbello "Turbino" – Carlo Alberto Forte – Davide
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